Controindicazioni della mastoplastica additiva

Parliamo delle controindicazioni della mastoplastica additiva. Ricordiamo che si tratta sempre di un'operazione chirurgica e che, come tale, presenta delle problematiche non sempre evidenziate da chi ha tutto l'interesse a portarvi sotto i ferri. Innazitutto per affrontare questo tipo di intervento bisogna essere maggiorenni (se minori c'è bisogno dell' autorizzazione genitoriale), dopodichè c'è da non sottovalutare l'aspetto psicologico, la motivazione della paziente. Il chirurgo deve essere chiaro e non alimentare false promesse e speranze. Deve individuare bene il vostro fisico, l'asimmetria possbile dei seni, ogni operazione è diversa dalle altre seppur con le linee guida che sono sempre le stesse.
Dal punto di vista fisico bisognerà effettuare le analisi di routine tipiche di un pre intervento operatorio, incluso l'elettrocardiogramma . Problematiche post operatorie piu' diffuse sono legate alla durata delle protesi che vengono garantite per una decina di anni, dopodichè potrebbero inziare a deformarsi leggermente, a quel punto sarà necessario un nuovo intervento di "sistemazione". La "rottura capsulare" avviene in pochissimi casi, ma fa parte della statistica. Il tessuto cicatriziale che si forma attorno alla protesi puo' comprimerla e rompere la protesi provocando fuoriuscite. L'intervento di mastoplastica riduttiva dura poco, un'ora scarsa, dopo vi saranno applicati bendaggi e drenaggi, e sarete dimesse dalla clinica o ospedale anche in giornata. Accusare un pochino di dolore è normale, si dovranno cicatrizzare i taggli effettuati per inserire le protesi. I cerotti applicati verrranno rimossi dopo 2 settimane, fino ad allora sono sconsigliate attività aerobiche come la corsa.