I prezzi della mastoplastica additiva non sono certo economici e quindi alla portata di tutti ed anche in questo caso le pazienti pensano a come risparmiare. Alla stessa maniera di quando siamo alla ricerca del prezzo migliore di un normale prodotto anche per la mastoplastica possiamo armarci di pazienza e cercare dove spuntare l'offerta più bassa. Quindi ben vengano telefonate e ricerche internet nei vari studi di chirurgia estetica visto che i prezzi non sono per niente omogenei. Il costo medio per una mastoplastica additiva è di circa cinquemila euro, si può spuntare qualcosina in meno e qualche medico può arrivare a chiedere diecimila euro. Da cosa dipende? Da vari fattori:-l'esperienza e la fama del chirurgo plastico che andrà ad operarvi -la città dove opera il chirurgo stesso (differenze tra nord e sud Italia, ma soprattutto tra i vari paesi esteri)
-tipo di protesi che si andrà ad impiantare (quelle al silicone costano di più rispetto alle saline e tra le marche c'è differenza).
Per la prima è facile intuire che non c'è molto da discutere. La fiducia e la bravura non hanno prezzo. Affidarvi alle cure di uno specialista di vostra conoscenza o fama vi fanno sentire tranquilla e vi garantiscono la buona riuscita dell'operazione. Sul secondo punto si può discutere: il costo della vita al nord Italia è sicuramente più alto rispetto al sud. Questo si riflette anche nei costi della mastoplastica additiva. Quindi un'operazione di aumento del seno a Palermo probabilmente costerà mediamente meno di una a Milano o a Torino. Diverso il discorso se volete recarvi all' estero. I viaggi della salute non sono una novità; ricordate la storia degli italiani che andavano in Ungheria per rifarsi i denti? Bene, ora per risparmiare sulla mastoplastica additiva si va a Tunisi, oppure in Marocco oppure le italiane verso l' est europeo; paesi come Croazia, Lituania, Cecoslovacchia, Polonia e Ungheria presentano una buona esperienza e chirurghi eccellenti. I prezzi sono nettamente più bassi, almeno un 30-40% in meno rispetto a noi, includendo anche il viaggio per voi e per il vostro accompagnatore. Il discorso da fare è: "vale la pena?" In caso di problematiche successive si deve tornare così lontano ed il risparmio si va a fare benedire. Chi lo ha fatto però si è trovato bene ed i centri ormai sono attrezzati per parlare anche la nostra lingua, quindi buon viaggio oppure.... buona fortuna.